I Frati - Convento

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I Frati

La Storia

Padre Teofilo M. Giordano

Nato a Lettere (NA) il 28 novembre 1907 da Pasquale e Flavia de Rino, fu battezzato con il nome di Antonio. Il 15 ottobre del 1919 entrò nel Collegio di Baronissi per gli studi ginnasiali e l8 dicembre del 1922 fu ammesso al noviziato nel convento di Fonte Colombo (Rieti)  dove gli fu imposto il nome di Fr. Teofilo. Ultimati gli studi ginnasiali e quelli liceali e teologici, l8 dicembre del 1930 fu ordinato sacerdote.  Dotato di viva intelligenza e di rara memoria fu destinato dai Superiori  al Collegio Internazionale di S.Antonio in Roma per la laurea in filosofia, che conseguœ brillantemente nel 1934.  Cappellano delle Carceri Mandamentali di Castellammare di Stabia, segretario Provinciale per due trienni successivi, Procuratore Provinciale per un biennio e Guardiano del Convento di Bracigliano per un triennio,  è stato anche un oratore eccellente, uno scrittore e storico di notevole spessore. I suoi scritti, tradotti anche in Inglese, hanno reso noto il paese di Bracigliano anche in America. E vissuto nel Convento di Bracigliano per oltre sessantanni, ed è stato un punto di riferimento per tutti i braciglianesi, che lo hanno amato e stimato fino alla sua morte, avvenuta il 12 gennaio 2003.

FR. Ugolino Battimelli

Nato a S.Antonio Abate il primo dicembre 1926 da Giuseppe e Maddalena DAniello. Aveva ricevuto labito serafico a Tramonti il 29 settembre 1943. Era stato ordinato sacerdote il 25 febbraio 1951. Ha vissuto la sua vita religiosa prevalentemente nei conventi di Materdomini  e di Serino. E stato anche guardiano del convento di Bracigliano. E stato un bravo predicatore e ha lasciato in quanti lhanno conosciuto un gradito ricordo per la sua semplicità, laboriosità e fedeltà  agli impegni religiosi e apostolici. Affetto da una grave forma di leucemia, è morto il 5 febbraio 2002 presso lospedale “Umberto I” di Nocera.

Padre Tito Citro

Nato a S. Angelo, frazione di M. San Severino (SA) il 9 ottobre 1919. Dopo aver frequentato nel 1931 il collegio Serafico di Baronissi, ricevette labito francescano l11 ottobre 1934. Conclusi gli studi, fu ordinato sacerdote il 25 luglio 1943. Le sue qualià indussero i superiori a destinarlo a compiti educativi : trascorse un biennio a Bracigliano come collaboratore del Maestro dei Chierici, in seguito fu a Serino come vice Maestro dei Novizi e nel luglio 1956 fu nominato Maestro dei Novizi nel convento di Tramonti. Ai suoi discepoli insegnò lesercizio delle virtù francescane, con il ritmo di una vita tutta intessuta di preghiere, studio e attività manuali (lagricoltura e il giardinaggio). Chiuso il noviziato nel 1969 per mancanza di vocazioni, scelse una vita di intimo raccoglimento prima nel Santuario dellIncoronata di Montoro e poi nel Convento di Bracigliano. Dopo anni di acute sofferenze, lenite dallamorevole assistenza di P. Sinforiano, è morto, presso la casa del Divino Amore di Copersito, l8 settembre 1996.

Padre Vittorio DellAglio

Nato il 3 luglio 1925 a Nocera  Inferiore da Vincenzo e Vittoria Angrisani, ha indossato labito francescano il 2 ottobre 1941 ,ricevendo in cambio del nome di battesimo quello della madre defunta. Fu ammesso alla professione temporanea il 12 novembre 1948 ed ordinato sacerdote il 16 luglio 1950. Fu per un periodo nel convento di S.M.Degli Angeli a Nocera poi a Baronissi prima come vicerettore e poi rettore dei fratini verso i quali mostrò sempre paterne premure. Nel 1962 fu eletto guardiano del convento di Bracigliano, successivamente fu a Angri, Sarno e Sapri. Trasferito nel convento di San Lorenzo di Salerno nel 1974 come cappellano dellistituto “Umberto I” vi rimase fino alla morte il 10 aprile del 2002.

Padre Pio Ricciardelli

Nato a Montemarano (AV) il 27 novembre del 1908 da papà Nicola e mamma Grazia Mastromanno, ricevette al battesimo il nome di Feliciano. Aveva appena 11 anni quando matur⁄ la decisione di farsi frate e il 20 ottobre del 1919 entrò nel collegio Serafico di Baronissi dove seguœ gli impegni scolastici con scrupolo. Il 16 marzo del 1924 indossò, con gioia e grande emozione il saio di Francesco nel convento del noviziato di Serino e gli venne imposto il nome di Fr. Pio. Il 12 dicembre 1929 fece la professione solenne e continuò i suoi studi di teologia nel convento della Porziuncola di Assisi. Il 1∫ maggio 1932 Frate Pio fu ordinato sacerdote. Nel 1938 venne inviato a Bracigliano come lettore di sacra scrittura e maestro di chierici. Nel 1942 partœ volontario in Grecia come Cappellano militare in forza al 26° Raggruppamento Genio. Consegnatosi ai tedeschi e intervenuto nei lager nazisti, subito dopo larmistizio dell8 settembre del 1943, vagò nellarcipelago dello sterminio distinguendosi per coraggio e spirito di sacrificio. Rientrato in Italia nel maggio del 1945 tornò di nuovo sui pulpiti con ardente fervore apostolico. Colpito da un male insidioso morœ nel maggio del 1945 a Cava de Tirreni. Esemplare figura di un grande Francescano da ricordare per fede e operosit‡ come un ineguagliabile e moderno “Frate Coraggio”.


Padre  Rosario Querante

Nato a Nocera Inferiore (SA) il 20 novembre 1907, fece la professione solenne il 13 giugno 1930 e fu ordinato sacerdote il 18 luglio 1937. Trascorse la sua vita religiosa in uno spirito di grande obbedienza e umiltà, lavorando con impegno e serietà negli uffici affidatogli : vicemaestro dei chierici a Bracigliano, poi a Castellammare dal 1937 al 1940; di nuovo a Bracigliano fino al 1942: negli anni dal 1943 al 1946 svolse attività parrocchiale a Copersito nel Cilento. Trascorse due anni a Sarno e poi di nuovo a Bracigliano dal 1948 al 1951. In seguito fu trasferito a Sarno-Foce e vi rimase per tre anni svolgendo lufficio di superiore. Infine fu trasferito nel convento di Materdomini qui rimase fino alla morte, avvenuta il 1 aprile 1993.

Padre Ambrogio Apostolico

Nato a Castel S. Giorgio l8 agosto 1915, entr⁄ nel collegio di Baronissi il 29 settembre del 1929; fece la professione solenne a Castellammare il 12 agosto 1936, fu ordinato sacerdote a Bracigliano il 23 giugno del 1940. La sua vita religiosa fu caratterizzata dallimpegno nello studio e nell insegnamento : la sua attività didattica si protrasse per pi˘ di trenta anni. P. Ambrogio profuse le sue doti di intelligenza e di fede anche nel campo della formazione spirituale dei candidati alla vita religiosa e sacerdotale. Ricoprœ vari incarichi anche provinciali e fu varie volte guardiano a Bracigliano e a  Materdomini. Nel convento di Materdomini trascorse la maggior parte della sua vita sempre attento nel diffondere la devozione alla Madonna, nel dare sollievo spirituale ai pellegrini e nel lenire le preoccupazione materiali di tanti bisognosi. Colpito da ischemia celebrale mori il 19 novembre del 2004 nel convento di Materdomini.

Padre Severino Pisacane

Nato a Gete di Tramonti il 13 gennaio 1926 da Leonardo e Anna Citarella, fu battezzato col nome di Michele.Il 29 settembre 1943 con la vestizione dellabito francescano  inizi⁄ a Tramonti il noviziato e dopo gli anni di studio di teologia fu ordinato sacerdote il 25 febbraio 1951. Trascorse la sua vita francescana in cinque conventi: Tramonti (1951 al 1971),  (1998 al 2001),  (2008 al 2009); Bracigliano (dal 1972 al 1986); Sarno Foce (2001 al 2008); Mercato S.Severino (1989 al 1995) e Montoro (1971). In queste fraternià‡ ha svolto vari ruoli: formatore, guardiano, economo e parroco . Padre Severino era un frate amato da tutti, soprattutto per la sua semplicità e grande umiltà. Era un uomo dinamico, laborioso versatile e ingegnoso (sapeva fare tutto: idraulico, elettricista, cineoperatore, presepista, apicoltore… ma sempre in modo artigianale) gioioso e cosciente dei propri limiti, innamorato di Dio e di S. Francesco. Al suo seguito cera sempre uno stuolo di bambini. Dopo una lunga malattia ha concluso la sua vita terrena il 30 agosto 2009.

Padre Antonio Forte

Nato  a Polla il 9 luglio 1928 da una famiglia semplice, ma ricca di fede. Il 29 settembre 1943 a Tramonti veste labito Francescano e inizia lanno di noviziato. Conclusa la sua formazione filosofica-teologica, il 25 febbraio 1951, ¿ ordinato presbitero. I superiori, perchª divenisse un valente formatore, lo indirizzarono a Roma a Grottaferrata presso listituto pedagogico dove conseguœ la laurea in pedagogia nel 1953. Rientrato in Campania in agosto dello stesso anno, fu Vice-Rettore dei fratini a Bracigliano. ™ stato un eccellente formatore per oltre un ventennio, anche in altri conventi. Molto apprezzato per le sue qualità umane e francescane, gli furono affidati nel corso degli anni successivi tantissimi altri incarichi anche prestigiosi. Fu ordinato Vescovo il 10 settembre del 1988 a Nocera Superiore dal Cardinale Gantin e il 25 settembre entra nella sua Diocesi di Ariano Irpinio e Lacedonia. Il 20 febbraio 1993 venne trasferito alla Diocesi di Avellino. Il 15 gennaio 2005 lasci⁄òla Diocesi di Avellino e venne assegnato alla fraternità di Bracigliano. In seguito ad un intervento chirurgico si trasferœ allinfermeria provinciale di Santa Maria degli Angeli di Nocera Inferiore e qui morì l'11 settembre 2006. Fraterno, gioviale, alla mano con tutti, anche da vescovo P. Antonio ha saputo conservare la sua semplicità di vita e la sua naturale spontaneità.  

Frate Antonio Daniele

Nato a Bracigliano il 24 giugno 1920 da Ciro e Alfonsina Milone. Fece la professione solenne il 21 gennaio 1945. Operoso nelle attività assistenziali e caritatevoli; noto a Bracigliano e nel circondario per le sue doti di: pittore,restauratore e presepista esprimendo in tal modo un genuino carisma francescano. Fu, altresì, molto zelante nel decoro della chiesa di Materdomini dove visse per la maggior parte della sua vita. Colpito da una grave malattia si recò negli Stati Uniti per essere operato, ma qui morì nel 18 luglio 1977.

Padre Sinforiano Basile

Nato a  Bracigliano (SA) il 26 agosto 1921 da Alfonso e Raffaella, fu battezzato col nome di Agnello. Ha portato labito francescano dal lontano 11 settembre 1938 prendendo il nome di Fr. Sinforiano. Il 13 luglio 1947 fu ordinato sacerdote. La vigilia di Natale del 1948 venne mandato a Copersito Cilento, come parroco. Lanno successivo ritornò in Italia e dal 1953 al 1956 fu superiore del convento di San Francesco a Lustra Cilento, dove ad opera della provvidenza e della generosità dei fedeli attua la ricostruzione e la conservazione del convento. Unaltra sua grande opera fu la casa di ospitalità per anziani, intitolata “Divino Amore”. Due opere che sono segno e frutto della fede e dello stile di vita di P. Sinforiano, operoso e concreto. Egli è stato un francescano innamorato di Gesù Cristo e ligio allesempio di San Francesco,  per questo motivo scelse di stare accanto ai poveri e agli anziani, soprattutto soli. Oltre alle opere menzionate, P. Sinforiano realizzò anche due grandi monumenti a San Francesco, uno sulle colline a ridosso di San Marco di Agropoli e laltra sul monte  “Ariella” di Bracigliano. I Superiori, il popolo cilentano e il popolo braciglianese lo hanno molto stimato e lo ricordano con affetto, perchè è stato fino alla morte, avvenuta il 2 novembre 2011, un esemplare frate minore e sacerdote di grandi progetti di carità e di fede. Il  01 novembre 2015., a Bracigliano, è stata intitolata una strada in suo onore.

 
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